Dedicato agli studenti e ai giovanissimi che spesso mangiano fuori, un post che racconta che velocità, praticità e qualità possono andare d’accordo.

Che la vita da studente sia scarsa di soddisfazioni culinarie (ma ricca di molte altre) è un cliché incontrovertibile: se sei un universitario (ma anche un lavoratore) fuori sede e, per la prima volta nella tua vita, devi badare a te stesso anche in fatto di alimentazione, te ne sarai già accorto. Tra cene improvvisate nella cucina che dividi con i tuoi coinquilini e pranzi al bar dell’università, la giornata tra lezioni e studio corre via quasi sempre senza aver fatto un pasto degno di questo nome.

In particolare nelle ore del giorno, quando la fretta del mattino non ti consente di organizzare per tempo una schiscetta (termine popolare milanese per indicare il pranzo al sacco, ormai assimilato al nostro vocabolario), finisci per fare pausa al bar: prima il tramezzino che riempie il languorino di metà mattina, poi un paio di pizze farcite con cui tenti di sostituire il pranzo (ma un’ora dopo hai già fame), e dopo ancora il gelato e qualche snack per la merenda.

Così finisce che se a pranzo mangi poco e male, a una certa ora del pomeriggio il tuo stomaco torna a brontolare e fai incetta di tutto ciò che trovi sugli espositori. Il risultato: un’alimentazione tutt’altro che sana ed un bel po’ di scontrini in tasca. A fine giornata hai speso quanto (se non più di) un pasto vero ma hai mangiato molto meno e soprattutto molto peggio.

Una volta ogni tanto può capitare ma questo non può essere uno schema alimentare quotidiano. Serve allora un’alternativa più salutare, altrettanto veloce e pratica e, perché no, anche meno dispendiosa.

Se sei uno studente fuori sede, o comunque un ragazzo costretto dagli impegni e dalle attività quotidiane a passare tutta la giornata fuori casa, questo post è dedicato proprio a te.

L’alternativa facile, veloce, pratica e di qualità si chiama Burger Tour

Dì la verità: quante volte ti sei ricordato la sera prima di comprare pane e affettati freschi per prepararti l’indomani un panino da portarti dietro per il pranzo?

Le poche volte in cui sei riuscito a imbottire il tuo panino, di corsa mentre uscivi di casa, come hai trovato qualche ora dopo il prosciutto e il formaggio nella carta stagnola?

C’è un modo per mangiare molto meglio ed in maniera ancora più pratica e veloce e senza l’assillo della spesa quotidiana: si chiama Burger Tour. Non pensare a un semplice hamburger: BurgerTour è una vera bistecca in una forma differente. Altissima qualità delle carni, ampia scelta della varietà e un formato super-comodo per i tuoi pranzi improvvisati.

È surgelato in monoporzione quindi è molto più pratico, semplice e veloce da preparare rispetto a qualunque altro piatto pronto. Ecco perché:

  • I Burger Tour sono in comode porzioni che evitano gli sprechi (6 pezzi, 2 per ogni selezione di carni pregiate della gamma di Burger Tour). Ogni mini burger pesa 60 grammi, quindi ti consente di modulare a piacere il pasto che vuoi portarti dietro.
  • I Burger Tour sono surgelati quindi puoi farne scorta una volta ogni tanto e concederti il lusso di dimenticarti di andare in macelleria.
  • I Burger Tour cuociono in 10 minuti (senza necessità di essere scongelati prima) in padella, o su una griglia o una piastra sul fuoco, oppure in forno (così se utilizzi i contenitori d’alluminio monouso non ti ritrovi neanche padelle da lavare).
  • I Burger Tour ti risolvono il pranzo fuori casa ma anche una serata goliardica con i tuoi compagni di studi (con loro puoi divertirti a provare tutta la gamma abbinandoci di volta in volta una birra diversa e naturalmente sbizzarrirti con le salse).
  • I Burger Tour sono sani e nutrienti perché preparati con carni scelte di qualità certificata.
  • I Burger Tour sono certificati “Gluten Free” quindi adatti ai celiaci.

Con Burger Tour metti facilmente nel tuo zaino le migliori carni al mondo e le mangi dove vuoi

Una cena golosa e divertente?

BurgerTour è piu` di un hamburger: è l’evoluzione della bistecca in un formato pratico, semplice e velocissimo da preparare. Squisito, originale e perfetto per la famiglia.
Scopri la gamma

Con Burger Tour non corri neanche il rischio di annoiarti avendo nel piatto sempre carne perché ti regalano ogni giorno un gusto nuovo tra manzo, agnello, maiale, insieme a specialità particolari come cinghiale, bufalo o cervo. Con una costante: l’elevata qualità delle proteine di ciascuna razza selezionata da Burger Tour. Insomma, non hai che l’imbarazzo della scelta tra tutti i gusti e i paesi che Burger Tour porta nel tuo portapranzo da portare con te dove vuoi.

  • Le italiane: chianina, scottona, fassona e bufala
  • America, Irlanda e Australia: il tour dell’angus
  • Dalla Nuova Zelanda: l’agnello
  • Dalla Spagna: il maialino iberico
  • Dai migliori pascoli europei: il cervo e il cinghiale

E siccome Burger Tour pensa anche ad i suoi consumatori più giovani, come te, in ogni confezione ci sono delle simpatiche bandierine che indicano il paese di provenienza della carne.

 

10 idee facili e sfiziose per inventare un pranzo al sacco nutriente e conveniente con Burger Tour

  1. Se nel tragitto che fai tutte le mattine fino all’università c’è un buon panificio, fermati per acquistare un sandwich diverso ogni giorno (ai cereali, alle olive, pane arabo, senza glutine, etc.) e ricordati di fartelo tagliare a metà. Al momento del pranzo, quando tirerai fuori la tua schiscetta, non dovrai che riempirlo con 1 o 2 Burger Tour.
  2. Se la sera ti prepari una semplice insalata verde o ti affetti dei pomodori come contorno per la cena, preparane un po’ di più e mettili già in frigo nella tua lunch box (se ne vendono anche di divise in scomparti; se poi ti ricordi di comprarti anche una bella confezione di forchette monouso sei a posto in quanto a praticità). Poi al mattino ti basterà mettere nel contenitore i tuoi Burger Tour caldi caldi e poche ore dopo avrai davanti un pranzo nutriente e leggero.
  3. Preferisci il “piatto unico” nel portapranzo? Le mini porzioni Burger Tour da 60 grammi l’una sono perfette per pensare di fare in quattro ogni mini burger e metterlo a pezzetti dentro un’insalatona con rucola, olive e tutto ciò che di comodo e pratico puoi infilare dentro.
  4. Se la sera precedente hai pensato di cucinare una porzione più abbondante di pasta o riso da tenere per il pranzo, ripassala con un filo d’olio nella stessa padella nella quale hai cucinato in pochi minuti i Burger Tour e poi rimettici accanto i tuoi mini burger. Ti basterà chiudere tutto in un portapranzo e avrai un pasto completo da mettere nello zaino in pochi minuti.
  5. Se sei sprovvisto di qualunque altra cosa eccetto i Burger Tour, non sarà la fine del mondo (né per la tua alimentazione né per il tuo portafogli) se al bar dell’università comprerai una focaccia o una pizza bianca per accompagnare i tuoi mini burger. Ti sarai assicurato comunque i carboidrati necessari a far lavorare il cervello.
  6. Se vuoi un contorno sfizioso e della sera precedente non ti è rimasto nulla, una volta ogni tanto puoi concederti una porzione di patatine fritte acquistata al volo: sarà la più stuzzicante delle accoppiate che potrai rimediare per i tuoi Burger Tour mentre sei in giro.
  7. L’università e la pausa pranzo, soprattutto, non sono certo il luogo e il momento migliore della giornata per deliziarsi con le salse. Maionese e ketchup saranno anche d’obbligo con l’hamburger ma ammetterai che sono ricche di grassi, zuccheri e praticamente insignificanti dal punto di vista dei nutrienti. Tieni sempre in frigo una confezione di hummus di ceci, la tipica salsa mediorientale preparata con ceci e semi di sesamo che oggi va per la maggiore. Quando capitano quelle mattine in cui non ti avanza neanche un minuto per affettare un pomodoro, infilala nello zaino e al momento del pasto affiancala ai Burger Tour. Soddisferai la tua voglia di “salsa” per condire la carne e in più i ceci ti forniranno carboidrati e fibre con cui integrare la tua bella dose di proteine. L’alternativa per i più audaci? Una senape super-piccante
  8. Il salva-contorno quando non hai neanche un’insalata in busta è l’avocado (tienine sempre uno in frigo approfittando del fatto che si conserva a lungo). Sbucciarlo e tagliarlo ti richiede non più di un minuto e ti permette di accompagnare la tua carne con un frutto che si sposa benissimo con i sapori salati ed in più ti assicura un’eccellente quantità di antiossidanti, vitamine, grassi monoinsaturi (quelli “buoni”), calcio e potassio.
  9. L’alternativa a pasta, riso o contorni che non hai? Affianca ai tuoi miniburger un mix di frutta secca stuzzicante ed energetico (arachidi, noci, nocciole, pistacchi mandorle): avrai la giusta dose di “carburante” per studiare o lavorare fino a sera.
  10. L’idea in più: sei nella situazione contraria? Cioè a cena ti sei preparato i Burger Tour e ne hai fatti avanzare appositamente 2 o 3 per il pranzo del giorno dopo? Tuffali in un sugo semplice di pomodoro e basilico, un po’ come le “polpette della mamma”: se avrai la pazienza di cucinarti anche degli spaghetti i tuoi compagni di studio ti soffieranno la schiscetta!
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